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Come arredare un open space

Come arredare un open space

Ecco, bella domanda. Come arredare un open space nella maniera giusta? Uno spazio unico che racchiuda il soggiorno, la sala da pranzo e magari anche la cucina: una scelta d'effetto, ma da fare con oculatezza. Se viene bene, la tua casa sembrerà uscita da una rivista. Se viene male... il rischio è quello di ritrovarsi con un ambiente confuso, dove le funzioni di ogni elemento sono poco chiare. Uno spazio che non è né carne né pesce.

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Come fare, quindi? Come arredare

un open space in maniera corretta?

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Il segreto c'è ed è molto semplice: delimitare sempre, in qualche modo, ogni singolo spazio. Separare la zona conversazione dall'area in cui si mangia e da quella in cui si cucina. Qui c'è qualche idea.

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(Fonte: Pinterest)

I pavimenti.

Separare la cucina dal living con... due pavimenti
diversi. Una scelta dal sapore vintage e di grande
tendenza  che  farà  somigliare la tua cucina a un
bistrot parigino.Prova a mixare un parquet chiaro
super moderno con piastrelle black&white.

(Fonte: Pinterest)

La libreria.

Qui  è una libreria dall'aspetto agile a separare  gli
ambienti di diverse funzioni.Un'idea assolutamente
da copiare, a patto di non riempire troppo i ripiani:
ricorda  che  è una  libreria, non un muro. Si deve
sempre poter vedere attraverso!

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(Fonte: Pinterest)

Il muretto.

Il muretto è forse il più classico dei metodi divisori.
Sceglilo  basso (non troppo,  altrimenti  non potrai
sfruttarlo  come appoggio!)  e fai una scelta furba:
fallo costruire con delle mensole interne. Così non
solo dividi gli ambienti,ma guadagni anche spazio.

(Fonte: Pinterest)

Lo schienale del divano.

Due divani sistemati ad angolo,oppure un divano a
penisola: l'importante è che i  sofà diano "le spalle"
alla
cucina.Creerai così una divisione naturale. Per
finire,delimita
ulteriormente la zona conversazione
con un maxi
tappeto et voilà: il salotto è servito!

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Come arredare un open space separando gli spazi: la soluzione scelta da noi

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Sono tutte idee valide, ognuna a modo suo. Riguardo a come arredare un open space, noi abbiamo scelto una soluzione ancora diversa. Sfruttando in parte la rientranza naturale del muro, abbiamo usato soprattutto due elementi per dividere la sala da pranzo dal soggiorno.

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Il primo è la parete effetto pallet. Se ti piace, puoi crearla con dei veri pezzi di bancali: serve un po' di manualità, ma il risultato è davvero interessante. In realtà va benissimo qualsiasi intervento sul muro, come applicare una carta da parati o farlo dipingere in un colore diverso.

L'idea è racchiudere la stanza destinata alla cucina come se si trattasse di un box e, da questa visuale (il divano è alle nostre spalle), delimitare una zona dall'altra. Perché la parete-pallet è proprio alle spalle della tv, che così si staglia contro uno "sfondo" diverso da quello della sala da pranzo. Sembra proprio che lo spazio sia diviso in due da un sipario.

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Altro elemento divisorio è la cantinetta porta bottiglie. Eh già: anche le tue bottiglie possono diventare un elemento d'arredo! Un mobile portavino è ideale perché delimita "idealmente" la zona da pranzo e perché non è formato da un blocco compatto e coprente, ma ha degli ampi spazi vuoti. Così fa da prolunga al muro sulla destra, dividendo... ma non troppo.

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E adesso che abbiamo scoperto tutti i segreti su come arredare un open space... diamo un'occhiata più da vicino ai mobili che abbiamo scelto!

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(Da sinistra verso destra, dal basso verso l'alto)

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Il tavolino basso in legno bianco.

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Agile e versatile, noi abbiamo scelto di usarlo come mobile tv. Due cassettini per contenere telecomando e batterie, e una comoda superficie d'appoggio per i tuoi accessori. Come...

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Il quadretto in legno.

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Cornice in pino e interno in MDF bianco stampato. Un quadretto design dall'impronta moderna e minimalista, ideale per decorare senza appesantire.

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La cantinetta porta bottiglie.

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Slanciata e capiente con i suoi 124 centimetri di altezza, può contenere 35 bottiglie (più i calici!) e arreda con discrezione. Il legno al naturale la rende adattabile davvero a qualunque contesto.

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Il tris di tavolini.

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Esiste qualcosa di più scandinavo? Un set di tre tavolini rotondi estraibili, con lunghe gambe in legno naturale e superfici di appoggio di diverse grandezze. I colori sono il blu balena (un azzurro tendente al grigio), il giallo pastello e il bianco. Lo stile nordico più nuovo gioca molto con questi colori, per un effetto moderno che è però una citazione vintage.

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Il quadro sospeso.

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Una balena, un'ancora e una conchiglia: la linea minimalista di questo quadro colpisce subito. Niente tela, niente fondale: le figure in metallo si poggiano direttamente sulla parete, lasciando vedere il colore del muro. Completa la cornice in metallo azzurro anticato.

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La credenza scandinava.

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Piedini svasati, struttura in legno naturale, un'anta e quattro cassetti che giocano con le sfumature del bianco, del blu e del grigio-azzurro. Comoda, versatile e intelligente.